closet-decluttering-armadio-cambio-stagione-armadi-following-your-passion-featured

Come rinnovare il guardaroba – primi passi per iniziare

Come capire quello che non ci serve più

Con questo post vogliamo iniziare una mini serie su come organizzare al meglio i nostri armadi. Un armadio più ordinato e “pulito” ci semplificherà la vita e ci farà essere sempre al top in ogni occasione.
I post saranno vari, dal come gestire il gettare le cose che non usiamo più, fino a costruirci la nostra piccola collezione personale con i capi essenziali. decluttering-closet-tips-organizzare-guardaroba-consigli-minimalNon perdiamo altro tempo ed iniziamo subito!

Lo so, sei un po’ in crisi al pensiero di dover metter via tutte le cose invernali per far posto a quelle estive, ma pensala così: un’occasione per fare una “revisione” ed una rinfrescata al tuo look!
Il caldo è scoppiato e volente o nolente dobbiamo armarci di santa pazienza e fare il cambio di stagione degli armadi. Via maglioni di lana, cappotti, stivali, sciarpe e cappelli. Riprenderemo tutti i nostri abitini, canotte e sandali. Il momento del cambio degli armadi può diventare un momento importante per dare una rinnovata al nostro guardaroba. Riconoscere i capi che non ci siamo mai messe durante i mesi passati, quei capi che ormai non ci vanno più o che semplicemente sono passati di moda.

Per fare questo, il primo passo è quello di svuotare completamente l’armadio.

Quando dico completamente, intendo tutto, ma proprio tutto!

Mettere tutti i capi sul letto o in terra. In questo modo oltre ad avere una visione completa di tutto quello che possediamo, possiamo dare una bella pulita ad ante e ripiani e rinfrescare la “casa” dei nostri vestiti.
Una volta svuotato tutto, bisogna armarci di oggettività, farsi un’esame di coscienza e riconoscere i vestiti che non ci servono più.

Lo so, non è facile, io sono un’accumulatrice seriale in fatto di vestiti e prima di gettare qualcosa ci penso e ci ripenso però è un’operazione che ci farà vivere meglio e in un certo senso ci farà sentire più libere. (il libro sul decluttering ormai è un must have e gli armadi non vengono esclusi da questa pratica!)
Per ogni oggetto dovremmo porci le seguenti domande:

  1. Mi sta sempre?
  2. L’ho indossato negli ultimi 6 mesi?
  3. Potrò rimetterlo?
  4. Se lo vedessi in negozio, lo ricomprerei?
  5. Mi piace ancora come mi sta?
  6. È rovinato?

Poi prendiamo 5 sacchi o ceste dove metteremo i vari capi a seconda di cosa abbiamo risposto sopra.

. Oggetti sciupati, vecchi che hanno subito talmente tanti lavaggi che non sono più indossabili o recuperabili in qualche modo. Mi vengono in mente i cardigan consumati su gomiti e collo, lupetti con macchie di deodorante, sciarpe con fili tirati, scarpe scollate ecc. Tutto quello che non regalereste neanche a vostra sorella perché ormai passato a vita migliore.

—> BUTTARE (senza pietà)


. Cose che ci piacciono, ci stanno bene e che semplicemente vanno spostate per far spazio al guardaroba della nuova stagione. Ricordiamoci di tenere a portata di mano al meno un paio di cardigan leggeri o giacche che possono far comodo nelle serate estive.

—> LAVARE – RIPORRE


. Abiti, maglie, felpe che hanno bisogno di una “rinfrescata”. Non sono più nuovissimi ma hanno ancora del potenziale e con l’aiuto di una sarta possono tornare a spendere. Per esempio un pantalone dalla gamba svasata può essere trasformato in uno a sigaretta, shorts troppo corti possono essere “allungati” con del pizzo ecc.

—> RICICLARE


. capi che in tutta la stagione appena trascorsa non ci siamo mai messe, perché la taglia non è ormai più giusta, perché è di un colore sbagliato, perché semplicemente non ci piace più come ci sta. Per questi, dobbiamo metterci in testa che se non lo abbiamo indossato nei mesi passati non lo faremo certo la prossima stagione.

—> VENDERE (depop,swap party) – DONARE (caritas)


. capi a cui siamo affezionate per qualche motivo in particolare, che sappiamo benissimo che non indosseremo mai più, ma che non riusciamo proprio a disfarcene. Magari ci ricordano il primo appuntamento, il giorno di una notizia che ci ha cambiato la vita, insomma qualcosa che quando lo vediamo andiamo indietro nel tempo. Non vi direi mai di gettarli, almeno che non siamo una quantità assurda!

—> CONSERVARE SEPARATAMENTE (fuori dall’armadio)

Con quest’ultimo intendo creare una scatola da riporre in posti che non siamo l’armadio che utilizziamo quotidianamente. Potete metterla in garage, cantina, soffitta, dentro ai letti-contenitore, altri armadi, casa dei genitori ecc. Sarà una specie di scatola dei ricordi, che sicuramente non apriremo mai, ma almeno avremo la tranquillità di sapere che “quella” maglia o “quel” vestito è lì.


La stessa cosa andrà fatta con la roba della nuova stagione.
Magari ci sono cose che abbiamo risposto senza accorgerci che sono sciupate, che non metteremo mai più ecc.

closet-decluttering-armadio-cambio-stagione-armadi-following-your-passion-featured

Come primo passo, credo che possa bastare.
Ora rimbocchiamoci le maniche e svuotiamo i nostri armadi.

ps: io ho riempito 3 sacchi di cose che non mettevo più, di cose che ormai erano andate. Ho trovato due capi da modificare ed una paio da vendere.
Sono curiosa di leggere il tuo bottino di guerra!

S.

INSTAGRAM | TWITTER | FACEBOOK | BLOGLOVIN’

5 pensieri su “Come rinnovare il guardaroba – primi passi per iniziare

  1. M.Elly ha detto:

    Ho un problema che penso mi porterà ad una sanilità di accomulatrice seriale. Non è che proprio accumulo, piuttosto, mi affeziono, ecco. Mi ricordo che avevo una felpa orrida della Miss Sixty un giorno speciale a 16 anni (colore osceno,mi sta pure malissimo); mi sono affezionata a un paio di pantaloni a zampa viola con le applicazioni a specchio (a specchio, accidenti!!!), datati maggio 2000, ecc.
    Ora, crescendo, sono diventata più acida e distaccata e faccio meno fatica a vendere (mai buttare, il vile denaro vince su tutto), ma alcune cose, abbastanza oserei, proprio non ce la faccio a darle via…

    • Simona FollYourPassion ha detto:

      Lo so, io sono uguale. Ho cose che non riesco a disfarmene. Ricordi quando andavano i top con dietro tutti i lacci che ti facevano rimanere a schiena nuda? Ne ho uno viola, credo risalga al 2000, non ce la faccio!
      Però a questa mandata sono stata fiera di me. Ho buttato cose che ogni anno rimettevo a posto e a fine stagione le riprendevo piegate come le avevo messe mesi prima. Tre sacchi belli pieni di maglioni, lupetti, canotte, gonne e pure qualche borsa!
      Credimi, alla fine ti senti più libera.

What do you think?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...