Interno del Teatro Rossi di Pisa (opera settecentesca)

Workshop with Jean Guy Lecat e Peter Brook, to give life to the Teatro Rossi di Pisa

Il Teatro Rossi di Pisa, dopo la nascita, la vita, la trasformazione e poi l’abbandono della sua struttura di origini settecentesche, rivede la speranza con l’occupazione dell’architettura da parte di cittadini, studenti e compagnie teatrali. Nelle mani di queste persone, giovani, creative e “attive” il Teatro sta cercando nuove prospettive per varcare le soglie e rompere le rigidità burocratiche e amministrative. Le iniziative non sono solo quelle d’interessanti performance teatrali che si svolgono al loro interno, ma anche costruttive e “ideative” come quella che vi sto per preannunciare. Prendete carta e penna perché i tempi sono brevi, ma intensi! Le capacità organizzative di questi ragazzi “occupanti” il Teatro sta dando vita a un particolare evento previsto per il 6-7-8 febbraio 2013. In tale data, all’interno del Teatro, avverrà un incontro con la prospettiva di “aprire e vivere il Teatro Rossi”, il tema è “lo spazio teatrale tra tradizione e innovazione”, lo “special guest” del workshop per la “messa a nudo” del problema e la riqualificazione del Teatro sarà Jean Guy Lecat, décorateur e scenografo teatrale che insieme al regista Peter Brook e insieme alle “nuove interferenze” partecipanti al workshop, progetteranno soluzioni di intervento per riqualificare questo spazio teatrale. I lavori della “tre giorni” per far rivivere le sorti del teatro hanno come destinatari principalmente architetti, scenografi, artisti, designer, operatori culturali, ma anche tutti quegli studenti universitari e di scuole secondarie superiori interessati a dare un contributo “materico, ideativo, creativo” ed è bene specificare che il contributo può avvenire a livello “internazionale”.  L’iscrizione e la partecipazione è libera, pubblica e aperta, così come dovrebbe essere la cultura!

L’articolazione del Workshop è così definita:

Mattina ore 10.00 – 13.00:            lavoro pratico di progettazione sullo spazio. Analisi del contesto architettonico dell’edificio, costruzione di ambienti scenici, ipotesi di realizzazione di impianto di illuminotecnica e studio delle potenzialità acustiche degli spazi.

Pomeriggio ore 15.00 – 18.00:      testimonianze e immagini internazionali di recupero funzionale di teatri e spazi storici in disuso a cura dello stesso Lecat e di altri ospiti italiani.

L’8 febbraio si chiuderanno i lavori del workshop alle ore 15.00 e alle ore 17.00 è prevista una tavola rotonda che ha per tema il bene storico-artistico inteso come bene comune. Le normative e i nuovi modelli di progettazione partecipata.

Di Jean Guy Lecat posso dirvi che ha un bel curriculum “lungo trent’anni”, ha lavorato con i registi teatrali: Peter Brook, Jean Louis Barrault, Roger Blin, Jean Marie Serrault, con Il Living Theatre, La Mama ETC e tanti altri. Insieme a Peter Brook ha riqualificato e ridato vita a storici teatri come: Théâtre Des Bouffes du Nord e Théâtre d’Orsay – oggi Rond Point a Parigi, Harvey Majestic Theatre a Brooklyn, The Annex of La MaMa ETC Theatre ed altri spazi teatrali, ma il 6-7-8 febbraio sarà a Pisa al Teatro Rossi in piazza Carrara, pertanto vi invito ad iscrivervi e la scadenza delle iscrizioni è prevista per l’1 febbraio 2013 con la quale dovrete presentare una breve descrizione, presentazione per permettere di formare al meglio i gruppi di lavoro.

Per informazioni e iscrizioni: workshop.tra@gmail.com

Per aggiornamenti: http://teatrorossiaperto.blogspot.it/p/w.html

Pagina fb del Teatro Rossi Aperto:

https://www.facebook.com/siamo.tutti.mario.rossi?fref=ts

Per il primo post sul teatro in questo blog clicca al link sotto o vai nella sessione Architettura e Storia: https://followingyourpassion.wordpress.com/2013/01/02/il-teatro-rossi-aperto-di-pisa-nuove-interferenze-per-nuove-prospettive/

Giulia

Teatro Rossi di Pisa

Interesting workshop at the Teatro di Pisa Rossi, special guest of the event is the production designer Jean Guy Lecat and director Peter Brook. To create new ideas and hope to enhance and revive this beautiful theater space of 700, whose architecture was created, lived, transformed and then abandoned before being occupied by students, residents, theater companies, who saw in this theater the possibility of a new cultural horizon to re-evaluate the urban landscape of Pisa. After dark, the light at the Teatro Rossi with this workshop with Jean Guy Lecat and Peter Brook! The days are provided for the 6, 7, 8 February 2013, entries are free and open to all designers, architects, artists, students, etc.. at international level. To register, submit a short description of the presentation to create working groups.
The structure of the Workshop is well defined for each of the three days provided:

Morning 10.00 – 13.00: practical work on the design space. Analysis of the architectural context of the building, the construction of scenic environments, possibility of setting up lighting system and study of the potential acoustic spaces.

Afternoon 15.00 – 18.00: International testimonies and images of functional recovery of theaters and historic spaces into disuse by the same Lecat and other Italian guests.

On February 8, the workshop will close at 15.00 and at 17.00 there will be a panel discussion with the theme good historical and artistic understood as a common good. Regulations and new models of participatory planning.

For registration and information: workshop.tra @ gmail.com
For updates: http://teatrorossiaperto.blogspot.it/p/w.html
Page fb Rossi Theatre Open: https://www.facebook.com/siamo.tutti.mario.rossi?fref=ts

For the first post on the theater in this blog please click here or go to the session, Architecture and History: https://followingyourpassion.wordpress.com/2013/01/02/il-teatro-rossi-aperto-di-pisa-nuove-interferenze-per-nuove-prospettive/

Giulia

2 pensieri su “Workshop with Jean Guy Lecat e Peter Brook, to give life to the Teatro Rossi di Pisa

    • followingyourpassiongiulia ha detto:

      Ciao Francesca! Ormai siamo nelle condizioni in cui sono i cittadini a dover sollecitare la sistemazione di tutti i monumenti e beni architettonici abbandonati. Il teatro è uno degli esempi, ma pensa che dopo un censimento fatto in tutta Italia riguardante gli edifici fatiscenti e abbandonati, la risposta è stata che ce ne sono tanti quanti due volte la città di Roma! Tutti quelli che vogliono partecipare sono i benvenuti!! 🙂

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