Leggings are not pants#2

A Cup of Fashion: Leggings are not pants!!

Lo so! è un discorso preso e ripreso migliaia di volte un pò da tutti e per questo volevo dire anch’io la mia davanti ad una tazza di thè!
Ma prima, ricapitoliamo un pò di storia…
Il padre del nuovo tipo di “pantaloni” è Emilio Pucci (ma guarda un pò un italiano) che negli anni ’50 gli disegna chiamandoli Fuseaux (affusolati). Divennero subito famosi dopo che vennero indossati da Audrey Hepburn, nei film “Sabrina” e “Cenerentola a Parigi”.

Audrey Hepburn
Nel 1960 sempre il nostro Emilio aggiunge un passante elastico nella parte terminale del pantalone per far rimanere la stoffa tesa una volta indossati (modello VIVA)
Poi la variante Capri” fece il boom tra le star proprio sull’omonima isola.

B.Bardot
La versione che conosciamo ora è opera della stilista (questa volta inglese) Patricia Field che negli anni ’70 crea, con i tessuti elasticizzati una variante ispirata ai capri ma più aderenti.
Ma è nei mitici anni ’80 che i fuseaux, grazie a Madonna, presero il sopravvento in tutti gli armadi. Lunghi, corti alla caviglia, sopra il ginocchio (ma ve li ricordate i “ciclisti”… io li avevo verde fluo. Ahhhhh) gli hanno fatti in tutte le salse.
Il dress code del momento li pretendeva con bomber corto e tronchetti o converse!madonna 80s

Poi sono stati snobbati, nessuno li voleva più (giustamente)… anzi, io mi ricordo che andavano i pantaloni molto larghi addirittura modello militare e con le tascone sui lati delle cosce ( Ahhhh #2) che si, erano utili per nasconderci i bigliettini per copiare durante i compiti, ma erano inguardabili e donavano a poche.
Ricordo che eri “veramente fashion” se li avevi mimetici sul verde e li mettevi con le nike gold o silver e sopra magliettina aderente nera!

Eccoci ai giorni nostri… 5-6 anni fa, magicamente sono ritornati in auge.
Max Mara nella sfilata del 2006 li rispolvera abbinati a mini abiti e tacchi.
Però, sia mai chiamarli fuseaux perchè, erano si ritornati (identici) ma con il nome inglese: LEGGINGS… mia mamma giustamente continua a chiamarli fuseaux e quando gli dico leggings mi dice: “Ehhh?
Ma lo sappiamo tutti che sono la stessa cosa (vero?)
Forse l’unica differenza è che prima erano a vita alta come volevano le tendenze del periodo ed adesso sono a vita bassa anzi bassissima!!

Ma torniamo a noi:
Il titolo di questo post basterebbe da solo per farvi capire quello che penso senza dover scrivere altro.
Perchè quando indossiamo questo genere di indumento, bisogna stare moooolto attente.
Non sono dei pantaloni stretti!! Quelli sono un’altra cosa…
Io li vedo come delle calze molto spesse e coprenti con la differenza che non hanno i piedi e ti permettono di indossare un abito cortissimo o una maglia un pò più lunga senza avere il timore di mettere in bella vista tutto l’armamentario.
Ma a quanto pare non è per tutti così.

Leggings are not pant#3
C’è chi li considera dei veri e propri pantaloni e guai a dire il contrario. E se sei una col fisico di Giselle Bundchen va anche bene, ma se i rotolini escono un pò in qua un pò il la, meglio evitare!

Gisele-Bundchen-Vogue-UK-leggings
Ogni giorno vedo orde di teen ager (e non .. purtroppo) inguainate in questi “pantaloni” .
Una volta ho letto un aforismo su facebook che non trovo più ma il senso era:
I LEGGINGS SONO COME I BAMBINI E GLI UBRIACHI… NON MENTONO MAI!
Ed è proprio vero. Se hai il panino attanagliato proprio lì, sul fianco, si vedrà! Se il lato B non è proprio scultoreo, si vedrà. Perchè i leggings NON MENTONO MAI!!

Leggings are no pants#1
Poi vabbè ci sono quelli push up che riescono a tenere a bada quei centimetri (pochi) in più. Ma non bisogna affidare tutto il lavoro a loro poveretti.
Usiamoli con coscienza.
Perchè poi, sono anche carini e ti risolvono un sacco di situazioni, tipo: “nooo e oggi cosa mi metto?” Se hai un leggings coprente nero e una maglia che arriva sotto il sedere sei apposto.
Di pregi ne hanno molti:

  1. Sono comodissimi, perchè non fasciano come i collant
  2. In lana sono caldissimi e le più freddolose possono indossarli sopra ad un collant in lycra per barriera anti freddo totale
  3. Nella maggior parte dei casi costano poco
  4. Sono utilizzabili tutto l’anno poichè esistono in diversi tessuti, dal jersey finissimo, alla lana, alla lycra ultracoprente (anche se io l’estate mi rifiuto!)

E poi sono adatti ad ogni occasione, o quasi, sempre se abbinati bene!
Di Giorno: Con uno stivale classico o, stile ragazza americana in erasmus a Firenze con gli Ugg (anche se, loro si mettono le infardito con i leggings anche di gennaio con 1 grado fuori… ve lo assicuro le ho viste io! Vero Giulia?) e sopra un bel maxi pull in lana o una maglia-vestito con cintura per evidenziare il punto vita (se avete il fianco largo e le gambe corte meglio non metterla sul fianco ma in vita o addirittura sotto il seno!).
Di sera: Sono perfetti con un miniabito e un bel tacco 12, oppure con uno stivale. In questo modo riusciranno a convincere anche le più freddolose (presente!) a non mettersi il solito jeans.
Stà a noi fare attenzione ad usarli nel modo giusto!

Evitiamo il look “sono appena uscita dalla lezione di yoga” abbinandoli alle scarpe da ginnastica.
E’ permesso solo d’estate, se siete in vacanza in montagna e dovete camminare fin sopra il cucuzzolo (lo dico perchè la sottoscritta l’ha fatto!), ma in città lasciamo perdere…
Se proprio ci piace tanto questa combo e non possiamo farne a meno perchè “è tanto comoda”, magari mettiamoci le sneakers con la zeppa (modello Isabelle Marant che adesso si trovano anche dai cinesi) in modo da slanciare un pò la gamba, altrimenti il modello cotechino è in agguato.
Se poi avete il “fisico” allora potete metterveli un pò con cosa vi pare! Tanto starete sempre bene…
Se siete tra queste e potete osare anche con un micro top alla j.Lo dei tempi di “jenny from the block”, state attente all’intimo… vi pregoooo!
Non si deve vedere, ne attraverso e ne sopra l’elastico.
Sciegliete un paio di Leggings coprenti (molto) e un perizoma semplice in microfibra senza pizzi e gingilli attaccati, meglio se di quelli senza cuciture e… mi raccomando: attenzione a quando vi acchinate!

Leggings are not pants#2

Simona

I know! is a speech made ​​and taken thousands of times and so I wanted to also say my front of a cup of tea!
But first, let’s recap a bit of history …
The father of the new type of “pants” is Emilio Pucci. In the 50s it creates them calling Fuseaux. Immediately became famous after they were worn by Audrey Hepburn in the film “Sabrina” and “Funny Face”.
In 1960, Emilio Pucci still adds a elastic loop on the end of the trousers to keep the fabric stretched when worn (model VIVA)
Then the variant “Capri” was the boom among the stars right on the homonymous island.
The version we know today is the work of the designer (this time English) Patricia Field in the ’70s creates with stretch fabrics a variant inspired by the goats but more adherents.
But it is in the legendary 80s that fuseaux, thanks to Madonna, have taken over in all the closets. Long, short at the ankle above the knee (but I will remember the “cyclists” … I had them fluorescent green. Ahhhhh) made ​​him in many different ways.
The dress code of the day matched them with bomber and ankle boots or converse!

Then they were snubbed, no one want them (and rightly so) … indeed, I remember that the pants were very wide even military model with the pocket on the sides of the thighs (Ahhhh # 2) that were useful to hide the cards to copy during the test but were unwatchable
I remember that you were “really fashion” if they had camouflage on the green and you put them with gold or silver nike t-shirt and tight black!
Here we are to the present day … 5-6 years ago, it magically came back into vogue.
Max Mara fashion show in 2006, reintroduce them paired with mini dresses and heels.
But woe to call them leggings, because they were returned (identical) but the english name: LEGGINGS … My mother continues to rightly call them fuseaux, and when I say leggings tells me: “what?”
But we all know that they are the same thing (right?)
Perhaps the only difference is that before they were high-waisted as they wanted trends of the period and are now low-rise.

The title of this post alone would suffice to let you know what I think without having to write any more.
Because when you wear this kind of clothing, you have to be soooo careful.
They are not tight pants! Those are something else …
I see them as very thick and opaque stockings with the difference that they do not have feet and allow you to wear a very short dress or a shirt a bit longer without the fear of putting in plain sight the whole arsenal.
But apparently not for everyone as well.
There are those who consider them real pants and woes to say the opposite. And if you have the physique of Giselle Bundchen is fine, but if the little rolls come in a little bit here a little bit there, best avoided!

Every day I see hordes of teenagers (and not .. unfortunately) sheathed in these “pants”.
I once read an aphorism on facebook that I can not find but the meaning was:
The leggings are like children and drunks … Never lie!
And it’s true. If you have too many kilo right there on the side, you see! If the B-side is not quite sculptural, we’ll see. Why leggings NOT LIE EVER!

Ok then there are the push up, they can hold off those extra inches (few). But we must not entrust the entire work to their poor.

Use them with consciousness.

The leggings are cute and you solve a lot of situations like “nooo what shall I wear?” If you have an opaque black leggings and a shirt that comes in your butt, you have solved.

They have many advantages:

  1. They are comfortable, why not wrap as pantyhose
  2. In wool are very hot and chilly girls can wear them over tights with Lycra for total barrier against cold
  3. In most cases they are cheap
  4. They can be used all year round as there are in different fabrics, from fine wool jersey to lycra ultra opaque (although I summer I refuse!)

And they are suitable for any occasion or almost always, if combined well!
Day: With a classic boot, style or American girl with the Ugg above and a nice big pull wool or knit-dress with belt to highlight the waist (if you have the wide side and short legs better not put it on the side but on the waist or even under the breasts!).
In the evening: They are perfect with a mini-dress and a nice heel 12, or with a boot. In this way they can convince even the most chilly (presente!) not get the usual jeans.We avoid the look “is just out of the yoga class” combining the sneakers.
permitted only in the summer, if you’re on vacation in the mountains and you have to walk up to above mountaintop (I say this because yours truly did), but in the city better than no …
If you really really like this combo and we can not do without it because “it is so comfortable” maybe let the sneakers with wedge (model Isabelle Marant) to slender a little leg, otherwise the model sausage is lurking.
And if you have the “physical” you can wear them with what you think! So you will always be right …
If you are one of these and you can even dare with a micro top to J.Lo of the times of “jenny from the block”, be careful to underwear … please!
You should not see it through and above it the strap.
Use a pair of opaque leggings (very) simple Thong String and without lace and trinkets attached, preferably ones with no seams and …
I recommend: be careful when you bow!

Simona

21 pensieri su “A Cup of Fashion: Leggings are not pants!!

  1. simona ha detto:

    Classica mentalità italiana da bigotta invidiosa.
    I leggings sono NATI PER ESSERE PORTATI COME PANTALONI SEXY!!!
    Altrimenti che senso avrebbero?
    Se glutei e bacino devono restare coperti si usano i collant! Anche con maglie lunghe abbastanza.
    Se si copre il lato B a che serve mettere i leggings? a che scopo? cos’hanno i collant che non va? ci sono collant coprenti di tutti i tipi e colori.

    • Simona FollYourPassion ha detto:

      Simona, lo hai letto il post o ti sei fermata al titolo e a guardare le immagini?
      Ti assicuro che io potrei mettermeli anche come dico in fondo al post, quindi di invidia, qua non ne trovi. Io parlo di uso “consapevole” di questo indumento, poi per me, una può uscire anche in perizoma.
      Se per te, è normale andare in giro con un miniabito rasente il sedere con i collant, bhè la vediamo in maniera un po’ diversa. Per me il leggings serve proprio a questo. Non è un sostituto del collant!
      Per me sexy, è un’altra cosa.
      Buona giornata anche a te!

  2. alidicerabianca ha detto:

    Stima grandissima!*^* Finalmente qualcuno che chiarisce la situazione! C’è gente indecente in giro!Amo i leggins ma sto semrpe attentissima a sceglierne di coprenti, non pacchiani e soprattutto ad abbinarci maglie maxi, che arrivino almeno sotto al sedere!Odio chi ci si “insalsiccia” dentro e mostra ogni ben di Dio! Grazie per le tue parole!*_____*
    Un bacio:)

    • followingyourpassionsimona ha detto:

      Grazie a te per commento…
      Mi fa piacere vedere che quello che scrivo è condiviso da più persone. Fai benissimo ad abbinarci delle maxi maglie… (Ti invito a leggere i nuovi post sulla rubrica del leggings, con le proposte per diversi look e idee per lo shopping) ^_^
      A presto…

      • alidicerabianca ha detto:

        Sono sconvolta da quanto la gente sia completamente rimbecillita, almeno non mettere l’anonimo e abbi il coraggio di mostrarti, dato che mostri sicuramente il culo con i leggins che indosserai non vedo quale sia il problema del tuo nome.
        Io mi metto le maglie sotto al sedere perchè nessuno a part eil mio ragazzo deve vedere il mio sedere e tutto il resto ok? C’è un limite alla decenza e alla dignità umane, limite che forse un pò tutte dovremmo (-STE) riscoprire.
        Buongiorno anche a te.

        p.s. Simona, hai la pazienza e la delicatezza che a me mancano 😀

  3. NonnaSo ha detto:

    dio ti benedicaò… i fouseaxu/loeggings non sono pantaloni #sapevatelo ..hai lanciato il trend, e io lo colgo.
    condivido in pieno, anche perché in giro se ne vedono di agghiacciantissime, che paris Hilton sembra vestita per la prima comunione in confronto…

  4. Alessia ha detto:

    Condivido ogni parola, a parire da “americane in Erasmus a Firenze”!
    E’ più forte di me, proprio non ce la faccio a indossarli e tenere il lato B in bella vista (nonostante sia piuttosto alta e porti la 40)!

    DIFFONDIAMO IL VERBO!

    • followingyourpassionsimona ha detto:

      Ciao Alessia, grazie del commento.
      Mi fa piacere che tu sia d’accordo con me!
      Ma se hai una 40 puoi osare, magari con un jeggings con le tasche in modo da togliere la sensazione “nuda” che invece dà un leggings!

      Torna a trovarci quando vuoi.
      Simona

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